Andrea Semeraro, tenore, nasce a Trieste nel 1976 ed inizia a cantare a 6 anni con il coro di voci bianche “I Piccoli Cantori della città di Trieste” con i quali partecipa a decine di concerti in Italia ed in Europa, eseguendo brani di polifonia sacra e profana, musica popolare (in lingua originale)  e brani da musical. Ha frequentato la scuola media annessa al Conservatorio "G. Tartini" di Trieste  presso il quale ha iniziato lo studio dell'oboe.

Nel 1992 si iscrive nella classe di saxofono  del prof. Marco Bontempo e nel 1994 prende parte alla prima esecuzione assoluta dell'opera per 4 sax solisti e 100 sax in movimento del compositore Salvatore Sciarrino:  "La bocca, i piedi, il suono" eseguita al Teatro Comunale di Chiaravalle (AN).

Sempre nel 1994 viene nominato dall' Università Popolare di Trieste per l' insegnamento musicale nella scuola dell' infanzia, attività che mantiene per 2 anni.

A 18 anni inizia a collaborare con le istituzioni corali più importanti cittadine e nel  1996 inizia l' attività solistica con la Misa Criolla eseguita nella Cattedrale di San Giusto nell'ambito della manifestazione "Trieste Prima" - musica del 900.  Ha studiato canto a Trieste con i maestri R. Susovsky e W. Coppola e a Milano con B. M. Casoni e ha frequentato vari corsi di perfezionamento (con C. Desderi, C. Cossutta, D. Mazzola).

Ha al suo attivo numerosi concerti in Italia ed all'estero che gli hanno permesso di affrontare un consistente repertorio sacro e sinfonico (W.A. Mozart, G. Rossini, A. Dvoràk, G. Puccini, L. Janacèk, C. Saint-Saens, G. Paisiello, Charpentier, G. Faurè, J. Haydn, G. F. Haendel, A. Vivaldi, L. V. Beethoven, B. Britten).

Nel 1996 fonda il “Coro Scout”, prima compagine corale interassociativa (AGESCI-FSE-CNGEI-AMIS), con il quale incide un CD con inedite armonizzazioni di canti Scout e prende parte al campo per Formazioni Capi di Avellino.

Nel 1998 interpreta Spiridione nell'opera “Il Campanello” di G. Donizetti e successivamente con il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste, il ruolo del commissario nel “Signor Bruschino” di G. Rossini e nell'estate dello stesso anno è Ubaldo nella rara “Pia de' Tolomei” di G. Donizetti.  

Negli anni successivi, al Teatro Regio di Torino, gli vengono affidate alcune parti di comprimariato in “Sly”, di W. Ferrari (con J. Carreras), nella “Johannes Passiones” di J. S. Bach (con J. Van Dam) e nell' “Assassinio nella Cattedrale” di I. Pizzetti (con R. Raimondi).

Nel 2000 vince l' audizione presso il Teatro La Fenice di Venezia con il quale collabora per un anno  e successivamente presso il Teatro Lirico “G. Verdi” di Trieste.

Nel 2001 fonda il coro “Auricorale vivavoce”, coro ancora in attività, con il quale esegue in veste di direttore la Misa Criolla, alcune messe di W. A. Mozart e il Requiem kv626 sempre di Mozart e viene ingaggiato per l' incisione del CD “un unico Carisma”, disco promosso dal Comune di Trieste e dalla Diocesi arcivescovile di Trieste, contenente alcune laudi di S. Francesco tratte dal Laudario di Cortona.

Nel 2003 fonda il sestetto "Italian Harmonists" (5 voci e un pianoforte) composto da colleghi del Teatro alla Scala, con il quale svolge un'intensa attività concertistica, discografica e teatrale.

Nel 2004, dopo 2 anni di costante collaborazione, vince il concorso internazionale per artisti del coro del Teatro alla Scala, con il quale collabora attualmente.

Dal 2005 viene ingaggiato dal manager Steve Nagy (InEntertainment) per alcuni recital (con il pianista Jader Costa) durante la world cruise a bordo della lussuosa nave giapponese “Asuka II” (Istanbul, Atene, Santorini, Venezia, Taormina, Napoli).

Nel 2006 è stato applaudito interprete della Serenade op. 31 di B. Britten (per tenore, corno e orchestra), nel “Messiah” di G. F. Haendel, Don Basilio nelle “Nozze di Figaro” mozartiane a Como e nei "Liebeslieder" di Brahms a Cremona. Presso il Teatro alla Scala ha ricoperto alcune parti solistiche in “Rosenkavalier” di R. Strauss, in “Alcina” di G. F. Haendel, in “Death in Venice” di B. Britten e "Manon" di J. Massenet. Assieme al soprano Paola Sanguinetti (spartner vocale di Andrea Bocelli) realizza un prestigioso Recital presso la KKL di Lucerna (CH).

Nel 2010/2011 ha eseguito con successo personale e di critica il “Dies Natalis” di G. Finzi, lo Stabat Mater di F. J. Haydn, la IX sinfonia di L. V. Beethoven e la Messa da Requiem di G. Verdi.

Nel 2013, riceve la medaglia d' argento dalla Regione Lombardia per l' attività concertistica e teatrale del sestetto “Italian Harmonists” da lui fondato e sempre nel 2013, assieme al soprano Lorena Balbo, prende parte alla presentazione milanese del nuovo libro di Nicola Gardini (Feltrinelli) eseguendo alcune arie e duetti citate nel romanzo.

Nel 2014 riceve il premio TOYP - Cultura (The Outstanding Young Person) dalla sezione Junior Chamber International di Trieste.

Nel 2015, sempre alla Scala, è stato impegnato come solista durante il Concerto di Natale trasmesso su RAIUNO nell' "Elias" di F. Mendelsshon.

Nel 2016, sotto la direzione del Maestro Zubin Mehta, ha preso parte come solista alla produzione del Rosenkavalier di J. Strauss al Teatro alla Scala.

Tra le realizzazioni discografiche più importanti, oltre ai CD incisi con il sestetto Italian Harmonists (in vendita sia online che al bookstore del Teatro alla Scala), si segnalano: “Concerto di Natale” (raccolta di brani natalizi per tenore, coro di voci bianche ed orchestra); “Concerto celebrativo” (realizzato per l' anniversario della scuola “Istituto del Sacro Cuore di Trieste e contenente arie sacre eseguite con il coro di voci bianche ed orchestra) e la “Misa Criolla” (A. Ramirez) in un CD realizzato assieme al coro di voci bianche “i Piccoli Cantori della città di Trieste” e prodotto dall' Accademia di musica e canto corale di Trieste.